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Quando muore una persona, chi resta si trova a dover fare i conti non solo col dolore per la perdita, ma anche con la burocrazia che, come sempre, non aiuta. Predisporre la dichiarazione di successione non è una cosa semplice in quanto non esistono istruzioni per la sua compilazione ed i quadri dei modelli da compilare non sono per niente intuitivi. Tra l'altro, in caso di errore, le sanzioni sono elevate. Gli eredi sono quindi costretti a rivolgersi ad un notaio, ad un professionista oppure ad uno dei Caf (Centro assistenza fiscale)che svolgono questo servizio. La spesa da sostenere per risolvere questa incombenza varia non solo a seconda del tipo di eredità, ma anche a seconda del professionista a cui ci si rivolge o del fatto che si sia tesserati o meno al sindacato cui appartiene il Caf nel caso in cui lo si preferisca ad un professionista. L'alternativa per risparmiare è quella di rivolgersi agli uffici dell'Agenzia delle Entrate anche se, il risparmio in termini di spesa, viene compensato dal tempo che occorre per completare tutta la procedura, col risultato che, per poter pagare le tasse collegate alla successione, si rischia di dover pagare addirittura somme superiori alle imposte stesse.
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